sabato 19 marzo 2016

Più di quello che sembriamo - Pascal Radio2

"Parlo con Sonia? Sonia Giulia Laura dalla redazione di Pascal, Radio2. Abbiamo letto la tua storia e ci è piaciuta tantissimo..."
Comincia così un'altra avventura, breve ma intensa, ma soprattutto inattesa.
Avevo inviato la mia storia al programma radiofonico di Radio2 Pascal ma dopo alcuni mesi non pensavo che avrei ricevuto quella telefonata!
Per chi fosse curioso di sapere come funziona, vi racconto la mia esperienza!

Più di quello che sembriamo - Pascal Radio2


 



Alcuni mesi fa avevo deciso di fare una piccola follia e inviare la mia storia a Radio2. Non avevo detto niente a nessuno.
Una mattina mi ha chiamato dalla redazione Giulia Laura Ferrari, una giornalista molto gentile e con la palpabile passione per le storie e le persone. Mi ha detto che ricevono molte storie (anzi, potete mandare anche voi la vostra storia su pascal.blog.rai.it/invia-la-tua-storia) e tra le tante la mia gli era piaciuta molto e pensavano di costruirci una puntata. Pascal va in onda ogni giorno sulle frequenze di Rai Radio2 alle 19 circa.
Ci siamo accordate per una prima intervista telefonica con lei, una chiacchierata tra fiumi di domande e riflessioni, il cui scopo è stato quello di registrare alcune mie frasi che sarebbero andate in onda e preparare l'intervista con il conduttore e autore Matteo Caccia. E' stata una telefonata lunga e piacevole e la ringrazio per la simpatia e per la curiosità <3
Dopo alcuni giorni invece ho registrato l'intervista che poi sarebbe andata in onda, direttamente con il conduttore. Poter partecipare ad una trasmissione che seguo e amo è stato davvero bello. Ma l'emozione più grande è stata sentire la mia storia letta alla radio dalla bella voce di Matteo.
La trovate su pascal.blog.rai.it oppure potete sentire il podcast su pascal.blog.rai.it/podcast scegliendo la puntata del 18/2 intitolata "più di quello che sembriamo".


Ecco la mia storia nella versione radiofonica, che hanno intitolato:


Mamma e il suo Drag Queen


"Sono una casalinga romana di 43 anni, ho un marito, due figli e due gatti. E una vita precedente alla famiglia, fatta di danza, anni in uno studio di cartoni animati, la pubblicazione di un fumetto, illustrazioni per riviste di fitness. Poi come tante ho messo la famiglia al primo posto, con gioia e convinzione. Ma durante l’estate è avvenuto un cambiamento. Dopo mesi in cui mia figlia ha pianto a ogni lezione di nuoto, e in cui ho ricordato ogni giorno al figlio dodicenne di fare i compiti, finalmente arriva la vacanza!! Andiamo in un residence in Puglia, una struttura soprattutto per famiglie, una trentina di appartamenti appena. A scandire le attività, un piccolo staff di animatori meravigliosi, disponibili e simpatici. In questo microcosmo si muove un ragazzo, sempre disponibile verso gli altri, gran lavoratore, gentile e divertente, coraggioso e spontaneo. Ogni suo movimento è una danza, ogni gesto mi ricorda l’idea che ho sempre avuto di femminilità! Mia figlia è rapita dalle sue lezioni di trucco, i bimbi più piccoli si affidano a lui con fiducia. Ho voluto “guardare oltre” e lui me lo ha permesso: oltre al trucco studiato e accurato, i tacchi vertiginosi, ho scoperto ore e ore di prove, altrettante ore passate a ideare, progettare e realizzare abiti meravigliosi con le proprie mani. Ore trascorse alla ricerca di un ideale da personificare, per stupire, e per trasformare se stesso in opera d’arte. Ho scoperto quanto lavoro ci sia dietro un’esibizione, dietro la costruzione di un ricordo, l’elaborazione di un sogno. Un sogno bellissimo, non convenzionale, inaspettato e disarmante. Ho visto la bellezza e la femminilità, la passione e la pazienza, lì dove non me l’aspettavo!

Separarmi da lui è stato un vero dolore. Apparentemente ho ben poco in comune con quel ragazzo, ventiquattrenne animatore e Drag Queen di Trani. Eppure durante quella vacanza coglievamo entrambi ogni occasione per stare insieme. Ma il vero miracolo è stato quello che è accaduto al mio rientro. Dopo tredici anni ho ricominciato a disegnare, le emozioni mi travolgono e anche la mia vita sta cambiando. Ho aperto un nuovo blog dove riverso i miei nuovi pensieri e le mie nuove illustrazioni. Ci sono Drag Queen, con la loro parte più intima, a volte malinconica o nostalgica, sensuali e sensibili. Ci sono transessuali, personaggi veri e inventati, e ritratti del mio amico di Trani. E ho la presunzione e l’ambizione di dare il mio minuscolo contributo in questo mondo pieno di incomprensioni e stupidi pregiudizi. Sono rimasta in contatto con questo ragazzo, che accetta la sua condizione biologica di maschio, con tanto di barba e baffi, ma che lascia vivere la sua parte femminile in un contrasto meraviglioso di sensibilità e ironia feroce, di bellezza e crudo realismo. Vorrei che tutti lo conoscessero, perché vorrei che la vita gli rendesse un po’ giustizia, perché ha buon gusto ed eleganza, e per il suo coraggio di essere se stesso, ma sempre nel rispetto dell’altro, con garbo e pazienza."


Ho già parlato del mio amico in questo post Cassyus Key, la bellezza e la femminilità dove non me l' aspettavo. Troverete anche il suo profilo facebook con i suoi meravigliosi outfit, le sue esibizioni accurate ed elaborate. Ringrazio sempre Cassyus Key per la fiducia, la disponibilità e l'amicizia, che mi ha dimostrato anche stavolta, che ho parlato di lui alla radio senza dirgli niente prima!
Se invece volete vedere il blog a cui mi riferisco nella storia lo trovate qui animedallaluna.blogspot.it.

2 commenti: